Nulla è un caso, se sei approdato qui vuol dire che il tuo inconscio è ora conscio e che questo è un messaggio, un segnale che ti sta indicando la strada da percorrere; quindi stai iniziando a rimuovere i blocchi che ti sono stati imposti dalla nascita e stai fluendo con l’essere che sei fluendo con il tutto.
La verità è che in questo mondo chiamato pianeta terra, nasciamo schiavi in balia di esseri che nulla hanno di umano ma lo sembrano, se stai ancora leggendo è perché hai compreso che c’è di più di quello che ti viene insegnato dalla tua famiglia, la scuola, la società, il lavoro e il sistema oligarchico in cui viviamo, e ti poni domande su domande che non ottengono risposta perché sono domande che sono al di fuori del contesto i cui sei cresciuto e in cui sei stato programmato, così i dubbi si fanno sempre più pressanti e ti chiedi perché ti senti così diverso e provi un disagio interiore a cui non sai dare una forma e neanche una risposta.
Benvenuto in MATRIX
Matrix è una matrice che segue le regole matematiche e tutto ciò che è in matrix è catalogato e schedato con codici numerici come si usa fare con la merce. L’argomento è molto vasto visto che tutto è interconnesso in questo mondo, ma in questo contesto mi occuperò di mostrarti solo una piccola parte di matrix che ci riguarda da vicino.
Partiamo dalla nostra venuta in questo piano di esistenza.
ATTO DI NASCITA – FRODE NOME LEGALE – DEBITO PUBBLICO
Quando veniamo al mondo i nostri genitori nella totale inconsapevolezza dovuta alla consuetudine dei molti senza fare domande “denunciano” i propri figli allo stato corporation Italia (Governo della società di diritto privato REPVBBLICA ITALIANA (ITALY REPUBLIC OF CIK #: 0000052782; SIC: 8888-FOREIGN GOVERNMENTS), et idem sonans) crea ex nihlo, tramite l’atto di nascita due status, che corrispondono ad una serie di menzogne: soggetto giuridico e persona fisica.
Nell’atto di nascita si indica il padre naturale con il termine di “dichiarante” asportando in tal modo il rapporto famigliare, la madre viene espressa con un moto da luogo “da” ed è nominata come puerpera, anch’essa senza vincolo famigliare con il neonato, il quale viene indicato con i soli nomi propri, conferma di assenza di vincoli famigliari.
Leggendo il “legalese” di questo documento si evince che un dichiarante (brava persona) ha trovato un bimbo “trovatello” che nel frattempo viene accudito da sua moglie (altra brava persona) e come si fa per gli oggetti smarriti lo consegnano alla pubblica amministrazione.
La pubblica amministrazione se ne assume l’incarico (se ne appropria) tramite l’ostetrica che ne controlla la vitalità e l’ufficiale medico che ne controlla lo stato di salute, registrando data e ora della avvenuta consegna.
Interessante anche la grafia dei nomi degli attori coinvolti:
Dichiarante: MAIUSCOLO
Da: MAIUSCOLO
Neonato: MAIUSCOLO
Ostetrica: Alternato
Ufficiale medico: Alternato.
Questo contratto non è valido per diversi motivi:
Le figure famigliari in esso contenute sono indicate in modo erroneo, non corrispondono alla verità.
L’applicazione della “deminutio Capitis” è arbitraria e non sostenibile.
La negazione del vincolo famigliare impedisce l’applicazione dello “ius sanguinis” e impedisce l’applicazione della cittadinanza.
Ogni consenso ottenuto senza che ai genitori sia fornita una spiegazione dettagliata dei particolari sopra citati, rende il contratto nullo “ab origine” a causa di vizi occulti.
La contraddizione tra la negazione dello “ius sanguinis” e l’attribuzione della cittadinanza al neonato è insormontabile.
CONCLUSIONE: CON L’ATTO DI NASCITA VIENE CREATO, USANDO ARBITRARIAMENTE E ARTIFICIOSAMENTE IL NOME DEL NEONATO, IL SUO “SOGGETTO GIURIDICO”, ESSENDO TALE CONTRATTO NULLO “AB ORIGINE”, OGNI SUCCESSIVO ABUSO DI TALE “STATUS” CREATO ENS LEGIS E’ ARBITRARIO, COERCITIVO, ILLEGALE E TESO ALLA SCHIAVIZZAZIONE DEL SINGOLO INDIVIDUO.
Scritto di mia creazione con alcuni riferimenti da FONTE: http://attivissimavasto.blogspot.com/2019/06/atto-di-nascita-frode-nome-legale.html
